Poesie

Ho pensato a te, contino Giacomo [1]

 

 

Franco Buffoni

 

 

Ho pensato a te, contino Giacomo, vedendo
Su una rivista patinata
Le foto degli scavi in Siria a Urkish,
A te e ai tuoi imperi e popoli dell'Asia
Quando intuivi immensamente lunga
La storia dell'umanità.
Altro che i Greci il popolo giovane di Hegel
O il mondo solo di quattromila anni della Bibbia
Credendo di dir tanto, fino a ieri.
Tu lo sapevi che sotto sette strati stava Urkish
La regina coi fermagli
L'intero archivio su mille tavolette
Già indoeuropea nella parlata
L'accusativo in emme. Capitale urrita
Dai gioielli legati all'infinita pazienza
Dei ricami in oro. Tu lo sapevi che poi gli Hittiti
Sarebbero giunti a conquistarla,
Già loro vecchi e di vecchi archivi nutriti...
Sono stufo di preti e di poeti, conte Giacomo.
E di miti infantilmente riadattati.

 

 


 

[1] Poesia tratta dal sito: https://www.uaar.it/franco-buffoni/#18